Ascensioni e percorsi

Nella descrizione degli itinerari il riferimento di destra e sinistra va sempre inteso nel senso di marcia.

 

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Tête Blanche (3413 m)

Bella montagna, facilmente raggiungibile dal rifugio, che costituisce un terrazzo privilegiato sulla Svizzera e vari ghiacciai, con panorama che spazia dal Grand Combin, Monte Bianco, al Rutor, al Cervino e al Massiccio del Monte Rosa.

Dal rifugio ci si porta verso est, si risale e si supera in diagonale il costone, oltre il quale si trovano i blocchi della bancata rocciosa che scende da nord verso Punta Ratti. Aggirata questa, si arriva sul pendio detritico che si risale in diagonale, seguendo gli ometti, sino alla vetta.

Tempo di salita ore 1-1.30.









 

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Gran Tête di By (3588 m)

Montagna imponente che sovrasta il Rifugio lungo la linea di cresta tra il Velan e il Gelé.

Dal rifugio,seguendo gli ometti, si risale l'ampia conca detritica e i nevai per giungere al Col d’Amianthe (3308m) stretta incisione sulla cresta rocciosa a Est della Tete.

Dal colle si scende sul ghiacciaio superiore di Durand abbassandosi gradualmente fin nei pressi del salto roccioso che interrompe il ghiacciaio percorrendo una stretta fascia nevosa che attraversa tutto il ghiacciaio evitando i numerosi crepacci.

Giunti alla base del Grand Combin, si piega e sinistra rimontando il valloncello glaciale sottostante il Col du Sonadon. Poco prima del colle, si svolta a sinistra e, rimontati alcuni dossi nevosi, si raggiunge la cresta tra la Gran Tete de By e il Monte Sonadon. A questo punto si segue l’esile cresta nevosa della Tete de By. Al suo culmine, la cresta diventa roccioso/detritica e in breve si raggiunge la panoramica vetta.

Alpinistica F+, Negli ultimi anni il ritiro del Glacier du M.Durand rende più difficoltosa la salita.

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Grand Combin de Grafeneire (4314 m slm)

Montagna imponente che si trova interamente in territorio svizzero, ma che si può considerare facente parte del gruppo ascensionistico della zona.  Solitamente affrontato dalla parete sud-est. Da alcuni anni questo “attacco” è sconsigliato se non accompagnati dalle guide; ritorno dalla Spalla Isler (Alpinistica PD+/AD-).

Col d’Amiante (3308m)

Escursione di circa un’ora, dalle spalle del rifugio, seguendo gli ometti, si risale l'ampia conca detritica e i nevai per giungere al colle. Così da potersi affacciarsi sul Glacier du Mont Durand.

Bivacco Musso (3650 m)

Salire fino al Col d’Amianthe  (3308m), e proseguire per la parte alta del Ghiacciaio du Mont Durand. Aggirare a destra le rocce della cresta che scende dal Grand Tète de By e salire, poi, verso NW fino al Col de Sonadon 3504m. Scendere sul ghiacciaio sottostante, il Ghiacciaio de Sonadon, e salire per esso verso NW fino a raggiungere il dosso nevoso e detritico dove sorge il bivacco.

Scalata alpinistica fino al III grado, pendii glaciali impegnativi. Negli ultimi anni il ritiro del Glacier du M.Durand rende più difficoltosa la salita.

Sentiero Queirolo

Dal bivacco Savoie (2651m) al rifugio F. Chiarella (2.15 ore).

Dal rifugio F. Chiarella al bivacco Savoie (2.00 ore).

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